Sentieri escursionistici e accidentati

Esistono da tempo vari modi per misurare il tempo di marcia lungo un sentiero escursionistico. Il più semplice, che è anche quello cui i vari articoli del sito fanno riferimento e per il quale non sono richiesti complessi calcoli matematici, è il criterio basato sull’esperienza formulato dal CAI (Club Alpini Italiano).

Secondo il CAI, infatti, ecco quanto un escursionista mediamente allenato, con carico normale e in condizioni meteorologiche favorevoli riesce a colmare dislivello in un’ora:

  • 350 mt. in salita
  • 500 mt. in discesa
  • 3,5/4 km di distanza percorsi se la traccia è in piano o in falsopiano

Ovviamente se ci si muove a quote comprese tra i 2500 mt. e i 3000 mt., i tempi di marcia in un’ora di tempo risulteranno differenti:

  • 250/300 mt. in salita
  • 400/450 mt. in discesa

Tutte queste tempistiche si abbassano ulteriormente sia lungo itinerari a quote superiori ai 3000 mt., sia in quelli effettuati in condizioni meteo avverse (es. scarsa visibilità, ghiaccio ecc.).

È inoltre importante ricordare che tutti i tempi di marcia indicati nei vari articoli del sito non tengono conto delle varie soste.