NORME E DIVIETI NELLE AREE NATURALI PROTETTE

Nel visitare un’area naturale è bene rispettare le norme vigenti e attenersi ad alcune regole comportamentali atte a causare il minor disturbo possibile all’ambiente circostante e alla fauna del luogo.

In particolare:

  • L’uso delle mountain-bike o e-bike è ammesso solo lungo le strade e le mulattiere segnalate. Percorrere liberamente pascoli, zone boscate e praterie può provocare danni agli habitat presenti e disturbi alla fauna locale.
  • I cani devono sempre essere condotti al guinzaglio in quanto dalla fauna locale sono visti come “predatori pericolosi”.
  • Evitare qualsiasi rumore che possa arrecare disturbo alla fauna e al prossimo. Stando in silenzio si possono ascoltare meglio i suoni della natura.
  • Pic-nic e soste andrebbero sempre effettuate nelle aree attrezzate, create appositamente per arrecare meno disturbo possibile all’ambiente.
  • Accendere fuochi all’aperto è consentito esclusivamente dove vi siano punti predisposti.
  • I rifiuti, anche quelli organici, vanno sempre portati a valle in quanto non fanno parte dell’ambiente naturale.
  • In caso di incontro con un animale ferito, chiamare la Polizia Locale Provinciale o il Corpo Forestale dello Stato (numero verde 1515), evitando di toccare l’animale, a maggior ragione se è un cucciolo.
  • Lungo i corsi d’acqua è vietata la navigazione a motore a meno di 10 mt. dalla riva per le imbarcazioni di fruizione turistica; alcune norme locali potrebbero impedire del tutto la navigazione a motore (permettendo, invece, l’uso della canoa, del Kayak ecc.).

È invece espressamente vietato in generale:

  • Andare a caccia.
  • Utilizzare l’elicottero per finalità turistico-ricreative.
  • Praticare il campeggio, libero o organizzato, se non autorizzati dall’ERSAF (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste).
  • Il transito motorizzato al di fuori delle strade agro-silvo-pastorali, il cui utilizzo è regolamentato dall’Ente competente.
  • Svolgere attività sportive che possono disturbare gli animali e l’arrampicata lungo pareti rocciose dove nidificano l’Aquila Reale e il Falco Pellegrino. Eventi organizzati devono essere in ogni caso autorizzati da ERSAF. (Ente Regionale Servizi Agricoltura Foreste).
  • Catturare uccelli e animali selvatici, così come impadronirsi di uova, nidi e piccoli nati.
  • Fornire alimentazione artificiale alla fauna selvatica sia in modo diretto che indiretto, ossia abbandonando rifiuti nell’ambiente.
  • Prelevare materiale fossile, minerali, rocce, terriccio di sottobosco e strame (erbe secche e paglia che servono come lettiera e foraggio per il bestiame).
  • Raccogliere funghi, fiori e piante.
  • Utilizzare i droni.

Vanno inoltre consultate le norme regionali che vietano vietano o regolamentano in particolar modo:

  • La caccia nell’area esterna alla Foresta Regionale.
  • La raccolta di funghi.
  • La raccolta di piante, fiori ed erbe officinali.