Indicatori di direzione che segnalano le mete

I sentieri escursionistici
I sentieri escursionistici sono sentieri accessibili a chiunque e destinati generalmente all’escursionismo pedestre. Si snodano possibilmente lontano dalle strade aperte al traffico motorizzato e sono privi di pavimentazione in asfalto o cemento. I passaggi ripidi sono provvisti di gradini e i punti con rischio di caduta sono protetti con parapetti. Comprendono passerelle o ponti per superare i corsi d’acqua. I sentieri escursionistici non richiedono conoscenze o abilità particolari. La segnaletica è gialla. I pannelli vengono posti nei punti di partenza, di arrivo e alle mete intermedie di ogni percorso escursionistico e in corrispondenza di tutti i bivi. Forniscono informazioni sulla categoria di sentiero e sulle mete ed eventualmente sui tempi di percorrenza e l’ubicazione.
1) Le mete: sono punti di partenza e di arrivo di percorsi e i luoghi più significativi che si snodano lungo questo percorso. Sull’indicatore di direzione le mete sono riportate dall’alto verso il basso nella direzione di marcia. Le mete sono suddivise in:
- Meta ravvicinata: è la meta intermedia più vicina e figura in cima all’indicatore di direzione.
- Mete intermedie: località significative, punti di collegamento con i trasporti pubblici (TP) e traffico motorizzato privato (TMP), bivi e incroci importanti degli itinerari.
- Meta di percorso: è la meta finale del percorso e sull’indicatore di direzione è l’indicazione posta più in basso. Il punto di partenza del percorso è la meta finale nella direzione di marcia opposta.
- Mete d’identificazione: sono mete intermedie che consentono di distinguere chiaramente percorsi diversi che hanno lo stesso punto di partenza e la stessa meta di percorso.
2) Indicazione dei tempi di percorrenza: L’indicazione dei tempi di percorrenza completa quella delle mete presso i punti di partenza, le mete di percorso e le mete intermedie.
3) Linea di separazione degli itinerari: Quando su un indicatore di direzione figurano diversi percorsi (al massimo quattro), questi vengono separati con una linea. Le mete ravvicinate comuni sono indicate una sola volta.
4) Abbinamenti: se su un indicatore di direzione si abbinano sentieri escursionistici con sentieri di montagna, la punta sarà di colore bianco-rosso-bianco; la stessa cosa per quanto riguarda i sentieri escursionistici alpini che avranno la punta di colore bianco-blu-bianco. La punta colorata può comparire solo in una metà della punta a identificare il tipo di sentiero.
5) Indicazioni speciali: si possono trovare sotto la meta di percorso e possono riguardare vari aspetti come, ad esempio, indicare l’utilizzo di un sottopassaggio, un percorso circolare, una strada alta, ecc.
I sentieri escursionistici di montagna
I sentieri escursionistici di montagna sono sentieri che comprendono parzialmente tratti difficilmente percorribili. Sono prevalentemente ripidi e stretti e talvolta esposti. I passaggi particolarmente difficili sono protetti con corde o catene di sicurezza. I torrenti si attraversano spesso a guado. I sentieri di montagna richiedono all’escursionista un passo sicuro, assenza di vertigini, buona condizione fisica e una buona conoscenza dei pericoli della montagna (caduta di massi, rischio di scivolare e di cadere, cambiamenti repentini delle condizioni meteorologiche). Sono necessari scarponi con suola profilata, un equipaggiamento adatto alle condizioni meteo e carte topografiche. La segnaletica dei sentieri di montagna è gialla, con punta in bianco-rosso-bianco. I segnali di conferma e i segnavia a vernice sono in bianco-rosso-bianco. I pannelli vengono posti nei punti di partenza, di arrivo e alle mete intermedie di ogni percorso escursionistico di montagna e in corrispondenza di tutti i bivi. Forniscono informazioni sulla categoria di sentiero e sulle mete ed eventualmente sui tempi di percorrenza e l’ubicazione.
I sentieri escursionistici alpini
I sentieri escursionistici alpini sono sentieri di montagna impegnativi. Sono in parte privi di tracciato e possono comportare l’attraversamento di nevai, ghiacciai, pietraie e ghiaioni o brevi passaggi rocciosi di arrampicata. La presenza di tratti attrezzati non è garantita o è limitata alla protezione in punti particolarmente esposti con rischio di caduta. I sentieri alpini richiedono un passo sicuro, assenza di vertigini, ottima condizione fisica, nonché la capacità di usare corda e piccozza e di arrampicarsi con le mani. È indispensabile conoscere i pericoli della montagna.
In aggiunta all’equipaggiamento per i sentieri di montagna richiedono bussola e altimetro e, per l’attraversamento di ghiacciai, corda e piccozza. La segnaletica dei sentieri alpini è blu con punta in bianco-blu-bianco, i segnali di conferma e i segnavia a vernice sono in bianco-blu-bianco. Il pannello informativo all’inizio del sentiero alpino segnala i requisiti necessari. I pannelli vengono posti nei punti di partenza, di arrivo e alle mete intermedie di ogni percorso escursionistico alpino e in corrispondenza di tutti i bivi. Forniscono informazioni sulla categoria di sentiero e sulle mete ed eventualmente sui tempi di percorrenza e l’ubicazione. Vengono riportati all’interno le destinazioni coi relativi tempi di percorrenza.
I sentieri escursionistici invernali e i percorsi per ciaspole

I sentieri escursionistici invernali sono sentieri battuti che si sviluppano su neve o fondo ghiacciato. Vengono segnalati unicamente in inverno da indicatori di direzione di colore rosa. Non richiedono conoscenze o abilità particolari, anche se occorre sempre prestare attenzione al pericolo di scivolare sulla neve. La meta è la destinazione, affiancata dalla durata per raggiungerla. Il simbolo viene apposto se la meta può essere raggiunta in meno di un’ora (sentiero escursionistico invernale) o dista meno di tre chilometri (percorso per ciaspole). Nei percorsi per ciaspole può venire indicato il grado di difficoltà, mediante quadrati di differenti colori (blu, rosso).
Indicatori di direzione per campi di percorso (invernali)
Se è prevista un’indicazione delle mete, gli indicatori di direzione per campi di percorso possono completarla (si trovano sotto gli indicatori di direzione). Gli indicatori di direzione per campi di percorso non vengono invece installati nei punti con una segnaletica intermedia.
- Campi di percorso con numerazione

Sono segnalati su un indicatore di direzione senza iscrizione (freccia direzionale con pittogramma di mobilità) con un campo di percorso nel quale figura un numero a tre cifre (itinerari locali).
- Campi di percorso con nome o lettera

Nei campi di percorso possono figurare il nome dell’itinerario (in caratteri bianchi o neri), la lettera che segnala l’itinerario (A, B, ecc.) oppure la lettera con il nome dell’itinerario.
Indicatori di direzione per campi di percorso (estivi)

Indicatori di direzione per campi di percorso segnalano i percorsi nazionali, regionali e locali, fornendo informazioni sul tracciato ma non sulle mete. Costituiscono uno strumento integrativo alla segnaletica verticale presente. Non vengono posizionati nei punti riservati alla segnaletica intermedia. La categoria di sentiero segnalata sugli indicatori di direzione per campi di percorso corrisponde alla categoria del relativo tratto di sentiero: la punta (gialla o rosso-bianco-rossa) degli indicatori di direzione per campi di percorso coincide con la segnaletica intermedia. Va tenuto presente che i percorsi nazionali, regionali e locali si snodano su sentieri escursionistici e sentieri di montagna, ma non su sentieri alpini, in quanto questi ultimi, più impegnativi, non raggiungono un pubblico vasto.
- Percorsi escursionistici internazionali a lunga distanza

Questo tipo di percorsi, che attraversano la Svizzera, non vengono segnalati in modo continuo. Un campo verde per percorsi nazionali viene posizionato in alto a sinistra sopra un campo blu per percorsi internazionali.
- Percorsi nazionali e regionali

Presentano uno sfondo verde con il numero del sentiero in bianco e la scritta relativa allo stesso in nero. La bandiera svizzera, può essere sostituita da quella relativa a un cantone specifico.

Presentano uno sfondo verde sul quale vengono riportate alcune informazioni quali un nome evocatore, un simbolo attrattivo o, più raramente, un numero a tre cifre.
La segnaletica intermedia
La segnaletica intermedia guida gli escursionisti lungo il percorso fra due indicatori di direzione. Fornisce informazioni sul tracciato e sulla categoria del relativo tratto, senza tuttavia menzionare la meta. È suddivisa in indicatori di direzione senza iscrizione (frecce direzionali), segnali di conferma e segnavia a vernice.
Indicatori di direzione senza iscrizione (frecce direzionali)

.png)
Gli indicatori di direzione senza iscrizione si usano in corrispondenza di bivi o di bruschi cambiamenti di direzione quando il tracciato non può essere segnalato in modo inequivocabile con segnali di conferma o segnavia a vernice. Di regola le frecce direzionali non contengono iscrizioni. Tuttavia possono essere utilizzati i soprastanti simboli, neutri sul piano della lingua. Gli indicatori di direzione senza iscrizione invernali sono rosa con pittogrammi bianchi e sono orientati nel senso di marcia. Si usano in corrispondenza di bivi o bruschi cambiamenti di direzione, quando il tracciato non può essere indicato in modo inequivocabile con segnali di conferma. Sono installati in entrambe le direzioni.
Informazioni supplementari

Di regola le frecce direzionali non contengono iscrizioni. Tuttavia si possono essere utilizzati i soprastanti simboli, neutri sul piano della lingua.
Segnali di conferma

I segnali di conferma confermano il percorso e l’orientamento corretto degli indicatori di direzione. Vengono installati presso indicatori di direzione, bivi, punti in cui il tracciato non è chiaro e a intervalli di circa 10 minuti di marcia. I segnali di conferma non indicano la direzione.
Segnavia a vernice


I segnavia a vernice sono segnali di conferma e frecce direzionali dipinti su sassi, tronchi, muri, pali e altri supporti analoghi.
Segnali supplementari
I segnali supplementari estivi o invernali comprendono:
- Pannelli informativi: I pannelli informativi illustrano su una carta topografica la rete dei sentieri (o i percorsi escursionistici invernali o per ciaspole) di una regione. Possono raffigurare solo sentieri escursionistici oppure anche altri percorsi per il traffico lento. Sono posizionati nei punti di partenza di importanti percorsi escursionistici, ad esempio alle fermate dei trasporti pubblici, nei centri delle località o presso aree di posteggio. La parte alta riporta il titolo, in quella centrale vi è di solito la carta topografica con alcune informazioni e, nella parte bassa, lo spazio per lo sponsor. I percorsi per ciaspole riportano anche la difficoltà tecnica.
- Pannelli informativi turistici: I pannelli informativi turistici sono strumenti di marketing usati per fornire informazioni su progetti turistici generalmente limitati nel tempo. Terminato il progetto vengono rimossi. Possono essere installati in corrispondenza del punto di partenza, di arrivo e dei luoghi di tappa nonché di importanti tappe intermedie di un percorso. I pannelli informativi che riguardano gli itinerari invernali riportano i sentieri escursionistici invernali, i percorsi per ciaspole, le piste di altri sport invernali (ad es. sci di fondo, slitta) e le zone di tranquillità.
- Pannelli informativi per sentieri alpini: I pannelli informativi per sentieri alpini informano in quattro lingue sui requisiti particolari necessari per incamminarsi su un sentiero alpino. Vengono posti all’inizio del primo tratto di sentiero alpino e, di solito, in corrispondenza del punto di partenza di un percorso alpino.
Fonte: “Sentieri Svizzeri, Segnaletica dei sentieri (manuale), Ufficio federale delle strade (USTRA)”, "La Svizzera a piedi". Tutte le foto dei simboli provengono dalla segnaletica ufficiale della Federazione Svizzera ed hanno esclusivamente scopo didattico ed educativo.