Di seguito è riportata la scala delle difficoltà in gradi adottata dall’U.I.A.A. (Union Internationale des Associations d’Alpinisme), adottata nel sito.
I grado = È il grado più facile dell’arrampicata. Le mani utilizzano gli appigli solo per l’equilibrio.
Esempi: via normale italiana al Peralba; Balzi dell’Ora al Corno alle Scale (Appennino tosco-emiliano).
II grado = Rappresenta l’inizio dell’arrampicata vera e propria. È necessario lo spostamento di un arto alla volta. Gli appigli e gli appoggi sono ancora numerosi.
Esempi: via normale alla Presolana Occidentale; via normale al Monte Cristallo.
III grado = La parete è più ripida, anche verticale, e richiede un certo uso della forza.
Esempi: via normale alla Punta Walker; via normale alla Cima Grande di Lavaredo.
IV grado = Sono presenti un minor numero di appigli ed appoggi e inizia ad essere richiesta una buona conoscenza delle tecniche di arrampicata ed un allenamento specifico.
Esempi: via Tomasson-Bettega alla Punta Penia; traversata delle Grandes Jorasses.
V grado = Gli appigli ed appoggi sono ancora più rari, i passaggi vanno studiati e la salita diviene faticosa o delicata.
Esempi: via Carlesso al Baffelan; via Preuss alla Cima Piccolissima di Lavaredo.
VI grado = Gli appigli ed appoggi sono più piccoli e rari. Il passaggio può richiedere una sequenza di movimenti obbligata.
Esempi: via Comici-Benedetti al Monte Civetta; via Cassin-Ratti alla Torre Trieste, Monte Civetta.
VII grado = Gli appigli ed appoggi sono piccoli e distanti. È richiesto un allenamento specifico della forza delle dita.
Esempi: via delle Guide alla Torre di Valgrande (Monte Civetta) e via degli Svizzeri al Grand Capucin.
VIII grado = È necessario un allenamento e una pratica costante per salire vie di questo grado.
Esempi: via Cassin-Ratti e Hasse Brandler alla Cima ovest di Lavaredo; via Bonatti-Ghigo al Grand Capucin.
IX grado = L’impegno e l’allenamento richiesti sono quasi professionistici.
Esempio: via Americana all’Aiguille du Fou.
X / XI grado = Con l’XI grado si tratta delle vie d’arrampicata più difficili del mondo.
Esempio: via Bellavista alla Cima Ovest di Lavaredo.
XII grado = Il vertice assoluto della verticalità mondiale. Rientrano in questa categoria vie estreme, spesso non ripetute. Esempio: Silence.